Giunge alla conclusione il progetto europeo “3SP – Special Sport for Special People”, uno dei progetti italiani di cooperazione finanziato dal programma ERASMUS SPORT, che ha promosso tra i giovani adolescenti tra i 13 e i 20 anni stili di vita più sani, inclusivi e responsabili, attraverso la valorizzazione di attività motorie e sportive accessibili a tutti e grazie ad un approccio flessibile.

I risultati del progetto verranno presentati il 26 ottobre al Cierrebiclub a Bologna con un evento rivolto ai professionisti (docenti, educatori e formatori) ma soprattutto agli allievi: sono attesi oltre 380 studenti che saranno i veri protagonisti di questa giornata.

I dettagli dell’evento, che ha il patrocinio dalla Città Metropolitana di Bologna e il supporto del Bologna Calcio, saranno presentati nel corso di una conferenza stampa Mercoledì 25 ottobre, ore 12.00 nella sala Stampa metropolitana

da:
Elisabetta Scalambra, consigliere metropolitano con delega allo Sviluppo Sociale e Pari opportunità
Rita Festi, responsabile progettazione, Scuola Centrale Formazione
Olga Adroher, responsabile presso il Dipartimento dell’Istruzione e Formazione Professionale, Generalitat de Catalunya – Spagna
Andrea De David, presidente del Comitato provinciale di Bologna Centro Sportivo Italiano

Con l’occasione saranno presentarne i risultati: 3SP ha portato allo sviluppo di proposte educative oltre 80 strutturate in 3 kit corredati di manuali operativi ed una Guida metodologica – che sono disponibili sul sito di Scuola Centrale Formazione (ente coordinatore del progetto), ad uso di tutti: insegnanti, formatori, educatori, allenatori o animatori giovanili, e scaricabili gratuitamente dalla pagina web dedicata: http://www.scformazione.org/3sp-special-sport-for-special-people/

Cosa ha significato Project 3SP​?

“Il progetto, grazie alla collaborazione dei soggetti che l’hanno promosso, ha consentito lo sviluppo di 3 kit didattici, corredati da una Guida metodologica e Manuali di supporto, che presentano una ottantina di attività. Queste sono “flessibili”, non esigono particolari strutture o attrezzature sportive, possono essere realizzate in aula anche da docenti non qualificati. Hanno durate molto diverse e possono essere combinate da loro per rispondere alle esigenze dei ragazzi e ragazze.

Scuola Centrale Formazione​ è un’Associazione nazionale che associa quasi 100 strutture di formazione professionale in 10 diverse regioni, per oltre 23mila studenti (14-17/19 anni) all’anno che frequentano i percorsi triennali e quadriennali di istruzione e formazione professionale. L’obiettivo di SCF è offrire delle opportunità QUALIFICATE ai nostri allievi e alle nostre allieve. Dunque, il progetto 3SP, e la giornata di domani, si inquadrano in questa strategia che vede un fortissimo impegno dell’Associazione anche sul piano dell’innovazione degli approcci metodologici per promuovere un apprendimento attivo e collaborativo (progetto INN con oltre 1800 tablet consegnati ed aule mobili, 2000 formatori formati e potenziamento dei LAB tecnologici aperti) e la mobilità europea: dal 2001 oltre 1872 ragazzi/ragazze che hanno realizzato una mobilità in Europa di 2,3 o 4, 794 solo nell’ultimo triennio. Per molti di questi ragazzi è la prima esperienza all’estero, un’esperienza di vita non solo di apprendimento e di tirocinio.

Le sfide che ci aspettano

E come le affrontiamo?
È chiaro dai dati presentati, dalle attività che abbiamo sviluppato e testato, che la sfida che abbiamo di fronte non può vederci isolati. La sfida, dunque, è quella delle Alleanze che si gioca su molti piani, in particolare della mobilitazione della società civile, del mondo accademico, dello sport e dell’economia. E la giornata di domani è proprio all’insegna di queste “alleanze tra diversi” che ci deve vedere tutti impegnati in un vero e proprio gioco di squadra (per usare una terminologia legata allo sport) dove ciascuno è chiamato a giocare il proprio ruolo, diverso ma complementare.”

CONVOCAZIONE Conferenza Stampa