In data 18 maggio Confindustria, Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto l’accordo interconfederale che rende applicabili le novità introdotte dal D.Lgs. n.81/15 e regolamentate dal D.I. 12 ottobre 2015 sulla nuova disciplina dell’ apprendistato duale. L’accordo, finalizzato a favorire un maggiore ricorso all’ apprendistato di primo e terzo livello, ha fissato in misura percentuale la retribuzione spettante agli apprendisti di primo livello per le ore di lavoro in azienda e ha previsto il “sottoinquadramento” per gli apprendisti di terzo livello.

L’intesa sottoscritta regola il trattamento retributivo dell’apprendista inserito in percorsi duali, rimandando gli altri aspetti di natura contrattuale alla disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante contenuta nei CCNL, ove questi ultimi non abbiano una specifica disciplina sull’apprendistato duale.

Per entrambe le tipologie di apprendistato duale l’accordo interconfederale precisa che la formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e quella relativa alla disciplina lavoristica di riferimento dovranno essere puntualmente comprese nel protocollo tra l’istituzione formativa e il datore di lavoro nel piano formativo individuale (Pfi).