“La Formazione professionale è uno strumento prezioso, un’occasione irrinunciabile di crescita”. É quanto ha affermato il Card. Angelo Bagnasco in occasione del convegno “Formare per Educare: verso una nuova Etica del lavoro”, che ha avuto luogo a Genova presso l’Istituto Ravasco. Un’occasione di confronto e di scambio su un tema, quello dei giovani e del lavoro, al centro del panorama político italiano ed Europeo.
Secondo il preside dello Iusve, Arduino Salatin, intervenuto all’incontro “diventa sempre più importante oggi, guardare ai giovani non tanto come un problema, ma piuttosto come a una risorsa decisiva, concentrando lo sguardo su di essi e quindi riflettendo sulla capacità generativa della nostra società e dunque sul nostro futuro”. Il preside poi, analizzando il rapporto giovani-lavoro si è concentrato sulle sfide e le nuove opportunità cui si è chiamati a rispondere, verso un nuovo scenario dell’educazione al lavoro all’interno del quale gioca un ruolo fondamentale la formazione professionale.
Sempre a proposito di nuove sfide e opportunità per i giovani, l’assessore regionale alla formazione professionale della regione Liguria, Ilaria Cavo, intervenendo nel corso dell’evento, ha delineato il quadro di interventi messi in campo dal dipartimento regionale da lei guidato per dare maggiore impulso al settore della formazione professionale e maggiori opportunità lavorative ai giovani.
“Ma cos’è la formazione professionale senza una visione?”. Si è soffermato principalmente su questo aspetto il Cardinale Angelo Bagnasco, il quale ha posto l’accento sul valore della formazione professionale come strumento che può condurre i giovani verso un futuro fatto di concretezza.
L’evento si è aperto con i saluti del Presidente di Scuola Centrale Formazione, Emilio Gandini, del presidente della Confap, Flavio Venturi e di Suor Annunziata Finiguerra, presidente dell’Istituto Ravasco di Genova.