Palazzo Chigi è intenzionato a promuovere una “cabina di regia”, aperta ad imprese, regioni e ai ministeri interessati (Miur e Lavoro), per consentire un decollo, ordinato, dei nuovi percorsi didattici “pratici” post-diploma, senza sovrapposizioni tra Its e università, e con l’obiettivo di puntare all’occupabilità degli studenti.I

n Emilia Romagna, Veneto e Piemonte, alcune università stanno proponendo corsi analoghi a quelli realizzati dagli Its locali, prendendo contatto con le medesime aziende del territorio.

«Bisogna evitare una falsa partenza – sottolinea Marco Leonardi, a capo della struttura economica di palazzo Chigi -. In Italia dobbiamo far decollare la formazione terziaria professionalizzante, visti i ritardi accumulati in questi anni con gli altri paesi Ue, su tutti Germania e Francia. Il processo va però governato bene e deve essere condiviso con il mondo produttivo. Per questo è opportuno che tutti gli attori coinvolti si siedano attorno a un tavolo».

L’idea di ripristinare  una cabina di regia aperta a istituzioni e mondo produttivo «è un primo passo positivo – spiega il vice presidente di Confindustria per il Capitale umano, Giovanni Brugnoli -.

Le imprese sono pronte al dialogo per disegnare una formazione professionalizzante adeguata ai ragazzi e alle nuove esigenze dettate da Industria 4.0.

Fonte della notizia: http://www.scuola24.ilsole24ore.com/art/scuola/2017-01-10/formazione-professionale-una-cabina-regia-distinguere-its-corsi-post-diploma-204056.php?uuid=ADjHNTUC&cmpid=nlqs