LETTERA APERTA – Aprile 2020

Carissimi Amici e Colleghi,

abbiamo ritenuto di dover scrivere una lettera aperta  alla luce dei fatti che stanno accadendo, anche prendendo spunto dalle sollecitazioni che ci arrivano da ogni parte dell’Europa ed in primo luogo dal nostro “vissuto”.

Le forme di collaborazione professionale intraprese negli anni ci hanno permesso di conoscerci, di incontrarci, di far fronte comune alle esigenze educative dei nostri ragazzi e dei nostri formatori. Oggi dobbiamo fare fronte comune ad un sentimento di “incertezza” che inevitabilmente ha colto tutti noi. Ma dall’esperienza di oggi dobbiamo fare tesoro e creare “nuovi” spunti per il domani…

La mobilità formativa e tutte le attività di cooperazione europea sono stata travolte da questa emergenza, ma Scuola Centrale Formazione, insieme a tutti suoi soci, vuole mostrare vicinanza a tutti i partner esteri che nel tempo ci hanno mostrato amicizia, empatia, ci hanno aiutato a gestire criticità e non ultimo ci hanno supportato anche in queste ultime ore.

 

Vogliamo condividere con tutti voi alcuni spunti di riflessione che sono più degli auspici per il futuro che stiamo andando ad affrontare:

1) Continuiamo a fare il TIFO per i nostri ragazzi!! 
Le nuove generazioni sono le realtà più fragili e che dobbiamo maggiormente preservare rispetto a questa emergenza. Molti hanno figli, nipoti, parenti…noi pensiamo al loro futuro e ci impegniamo di conseguenza.

A molti di loro è stata negata la possibilità di poter fare un’esperienza “unica” nella vita… un viaggio Erasmus non si dimentica mai!

Noi pensiamo che bisogna allo stesso tempo ripensare anche a modalità e strumenti per garantire ai nostri ragazzi la possibilità di aprire la propria mente e confrontarsi con culture diverse.

Non possiamo pensare di sostituire completamente la mobilità geografica con gli scambi a distanza, non possiamo pensare di sostituire una stretta di mano o un abbraccio, con un sorriso scambiato attraverso un video… ma questa emergenza ci regala il tempo per poter migliorare la qualità di quello che facciamo, e ottenere dalle tecnologie il miglior risultato nei limiti del possibile.

2) Continuiamo a condividere IDEE e BISOGNI EDUCATIVI! 
Condividiamo la riflessione di un nostro collega: “E’ un momento in cui, paradossalmente, la lontananza fisica ci fa sentire più famiglia e più comunità. Forse da questo male comune riusciremo a capire di più il valore e il concetto stesso di bene comune. E ad apprezzarlo e, magari, difenderlo.

L’emergenza ci ha resi fragili e ci ha imposto una battuta d’arresto nelle nostre attività professionali e personali.

Ma bisogna pur reagire, e sentirsi tutti “nella stessa barca” come ci ha detto il PAPA qualche giorno fa, può essere un punto di partenza.

Pertanto il nostro auspicio è quello di poter continuare a condividere con tutti voi in modo reciproco idee, esigenze, fabbisogni, nuovi progetti, temi di interesse comune.

Probabilmente nulla sarà come prima; ma noi saremo migliori perché abbiamo vissuto questa esperienza e ci siamo “protetti” sia dal virus che dalla solitudine o, peggio, dell’indifferenza.

“Andrà tutto bene” solo INSIEME.

Un forte abbraccio (virtuale) a tutti.
 

Tutto il Team di Scuola Centrale Formazione  

SCARICA LA LETTERA

Open Letter – April 2020