Come si costruisce un buon progetto europeo? Quali sono gli strumenti a disposizione per rispondere efficacemente alle Call for Proposal europee? Cosa offre l’Europa ai giovani?

Sono stati questi alcuni degli interrogativi che hanno animato il tavolo di lavoro “IL WOODual Conference” – lunedì 25 giugno a Palazzo Pirelli a Milano – partendo dall’esempio del progetto WOODual – Wood sector and Dual Learning for Youth Employment and Skills, un progetto Erasmus+ volto a proporre una integrazione e una strategia completa per migliorare l’occupabilità dei giovani e una migliore transizione scuola-lavoro.

Obiettivo del seminario è stato quello di approfondire il tema della progettazione europea e di mettere in risalto gli elementi necessari per garantire il successo di una candidatura, parlando di opportunità europee per i giovani attraverso la testimonianza e le buone pratiche di alcuni enti di formazione della Lombardia.

Al tavolo di lavoro hanno partecipato anche in modo sinergico A.F.G.P. Centro Bonsignori e Scuola Centrale Formazione, per portare la propria testimonianza sul tema della mobilità europea, in particolare in materia di mobilità transnazionale. Si tratta del progetto “Sportello Europa”, cofinanziato dal programma Erasmus+ Ka1, nell’ambito della Carta Erasmus. 

Dal 2010 Scuola Centrale Formazione promuove  percorsi di reciprocità nella mobilità attraverso la mobilità ougoing (finanziata con i progetti Erasmus/Carta Erasmus) e la mobilità incoming rivolta a giovani provenienti dai paesi Spagna, Francia, Germania. La reciprocità rende la mobilità transnazionale più sostenibile sia da un punto di vista economico, sia da un punto di vista qualitativo.

La mobilità per Scuola Centrale è anche inclusiva:  nel 2016 il progetto Move People Move Heart, progetto di mobilità (FSE Veneto) rivolto a 12 giovani disabili. Oggi SCF sta implementando le opportunità di mobilità per giovani con disabilità anche nell’ambito dei progetti finanziati dal programma Erasmus.

Oggi la  mobilità è anche  riconosciuta all’interno dei percorsi di apprendimento formale IeFP grazie all’applicazione del quadro metodologico ECVET (riconoscimento delle ore di tirocinio in azienda entro le ore di stage o di aula previste dal percorso di qualifica; attribuzione di crediti).

Infine la mobilità è anche smart grazie alle tecnologie connesse alla gestione delle mobilità transnazionali.

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Presentazione di Francesca Drago – SCF

SLIDE

Presentazione di Albertina Pinto – AFGP

SLIDE SLIDE DI TUTTI GLI INTERVENTI
programma

09:30    Registrazione partecipanti

10:00    Apertura dei lavori
Brunella Reverberi, Dirigente Unità Organizzativa Sistema educativo e diritto allo studio, Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia

10:15    Il nuovo sito di Regione Lombardia “Orientarsi per progettare”
Valeria Marziali, Struttura Coordinamento Programmazione Comunitaria, Area Programmazione e Relazioni Esterne di Regione Lombardia

10:30    I servizi di Europe Direct Lombardia
Maria Teresa Castiglione, Responsabile Comunicazione, SpazioRegione Milano e Europe Direct di Regione Lombardia

10:45    Storia di un progetto riuscito: come è nato “Woodual” e quali obiettivi sta raggiungendo
Giovanni Albetti, Responsabile Progetti Europei Federlegnoarredo

11:00    Consigli pratici per costruire un buon progetto europeo
Cinzia Fiore, esperta di Europrogettazione

11:15    L’Europa per i Giovani: come si muoverà l’Unione Europea nei prossimi mesi
Leonardo Lorusso, Regione Lombardia – Delegazione di Bruxelles

11:30    Esperienze, best practice, tips and tricks: i centri di formazione professionale e la progettazione europea
Paolo Nardi, International Affairs & Research – Cometa
Albertina Pinto, Coordinatrice mobilità Erasmus – Associazione Formazione Giovanni Piamarta
Francesca Drago, Responsabile Mobilità Transnazionali – Scuola Centrale di Formazione
Franco Pozzi, Direttore Generale – CNOS/FAP
Mariachiara Bernasconi, Referente Progetti Internazionali –  AFOL Como