Mobilità transnazionali di apprendimento per i giovani della IFP


GOAL! (Mobilità transnazionali)


GOAL! (Mobilità transnazionali)


 

Sito web

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Periodo di implementazione

dal 01/01/2014 al 31/05/2015

Canale di finanziamento

Programma Lifelong Learning – Leonardo da Vinci Mobilità
Obiettivi progetto

Il progetto “GOAL! Mobilità transnazionali di apprendimento per i giovani della IFP” è volto alla realizzazione di 180 tirocini (20 da 3 settimane e 160 da 2 settimane) in 6 paesi dell’UE: Spagna, Regno Unito, Germania, Francia, Svezia e Croazia. I beneficiari sono giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni, stanno frequentando un percorso di formazione iniziale in alternanza, e provengono dagli enti nazionali aderenti a CONFAP, anzitutto i soci di SCF (promotore) in Friuli, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia e da: Federazione Cnos-Fap, CIOFS-FP, Engim, Endofap e Fondazione Casa di Carità, con una copertura pressoché totale del paese (17 regioni).

GOAL! si caratterizza per: 1) è un progetto che in corrispondenza con le priorità strategiche del programma favorisce la mobilità di giovani della IeFP in una logica di pari opportunità al fine di favorire l’uso dello strumento mobilità dei giovani con difficoltà, provenienti da contesti sociali disagiati e con meno risorse economiche. 2) Il progetto vuole favorire la mobilità di partecipanti provenienti dalle aree Nord-Centro-Sud del paese garantendo quindi una vera dimensione nazionale. 3) Il progetto è “multi-settore”, rispondente alle diverse caratteristiche e domande del mercato del lavoro delle diverse regioni coinvolte. 4) Il progetto vuole promuovere le mobilità come strumento di transizione lavorativa per i beneficiari, grazie al trasferimento di modelli e procedure innovative individuabili nei diversi settori, alla promozione deI risultati di apprendimento dei tirocini all’estero, e all’uso degli strumenti ECVET per il riconoscimento formale dei tirocini. I profili professionali afferiscono al comparto industriale (termotecnico, elettricista-elettrotecnico, meccanico, motoristico), ai servizi (addetto amministrazione e segreteria, acconciatore, addetto alle vendite, benessere), alla ristorazione (cameriere, aiuto cuoco, pasticciere, panettiere). L’approccio pedagogico vuole essere “interculturale”: i beneficiari si confrontano con contesti formativi e aziendali all’estero al fine di apprendere tecniche (e modelli) “nuove”, trasferibili nel nostro paese.

Altra caratteristica del progetto è la sua natura “integrata” con le politiche progettuali del partenariato qui coinvolto: la promozione delle mobilità dei giovani ha un forte protagonismo nell’offerta formativa dei CFP SCF e CONFAP, agendo a favore della promozione di una mobilità “sostenibile” in termini di: economicità (attraverso la promozione delle reciprocità transnazionali delle progettazioni); pari opportunità (accesso alle mobilità formative di giovani con difficoltà di apprendimento e svantaggio sociale e psico-fisico); garanzia di qualità del tirocinio formativo attraverso la creazione di una piattaforma di partner stabili e fidati; sperimentazione dell’uso degli strumenti ECVET per promuovere nel tempo procedure di riconoscimento delle competenze acquisite in seno ai tirocini.


Attività progetto

Realizzazione di 180 esperienze di mobilità transnazionale e formativa di giovani di durata 2 e 3 settimane in 6 paesi dell’UE.

Per le fasi di progetto si fa riferimento alla Carta di Qualità della Mobilità (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 Dicembre 2006) e all’Impegno di Qualità del Partenariato (ex- allegato VIII del programma Leonardo da Vinci Mobilità).

Le attività della mobilità sono:

– welcome nel paese destinazione e primo incontro con i tutor dei partner ospitanti;

– corso della lingua del paese ospitante (full – immersion) di 2 giornate – 16 ore di aula;

– interview con azienda ospitante e primo incontro con il tutor aziendale;

– realizzazione del tirocinio in azienda per un monte ore e svolgimento di mansioni pre-concordate;

– prosecuzione del corso di lingua in alternanza al tirocinio;

– risoluzione delle criticità in itinere (accompagnatore e tutor del paese ospitante);

– valutazione finale del tirocinio (tutor del paese ospitante, tutor aziendale, accompagnatore e discente).

La realizzazione delle mobilità prevede un’azione costante di monitoraggio prima, durante e dopo la mobilità stessa.

Tutti i partecipanti producono un Mobility Report degli apprendimenti acquisiti (informazioni e pratiche di eccellenza) e della qualità della mobilità, utile ai fini dell’elaborazione del Rapporto di Valutazione Finale di progetto.

Il progetto GOAL è supportato dall’iniziativa GORES – una ricerca azione finanziata dalla Legge 40/87 finalizzata alla sperimentazione degli strumenti ECVET in mobilità transnazionale. L’iniziativa GORES muove dalla necessità di valorizzare gli apprendimenti in mobilità per il loro riconoscimento nei percorsi di apprendimento formale dei giovani discenti.


Partner progetto


Referente Progetto

Francesca Drago

Materiale in download

Project Introduction and rules IT: 

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