Virtual Mobility in the VET System (VIMOinVET)

canale di finanziamento

Virtual Mobility in the VET System (VIMOinVET) è un progetto di partenariato strategico di scambio di buone pratiche Erasmus+ KA2

periodo di implementazione

DURATA: 24 MESI – 31/12/2020 – 30/12/2022

partner di progetto

I partner provengono da 5 paesi, hanno competenze complementari, di lungo corso sui temi della mobilità e dell’internazionalizzazione a casa. La buona pratica qui intercettata è la mobilità virtuale nelle sue diverse sfaccettature e modelli di realizzazione (strumenti e metodologie didattiche), integrata ai percorsi di apprendimento formale e di supporto/preparatoria alla mobilità geografica.

Il progetto mira quindi a qualificare gli operatori dell’IFP in metodologie blended di mobilità e internazionalizzazione.

  1. Scuola Centrale Formazione – IT (partner coordinatore e promotore dell’iniziativa)
  2. HETEL – ES (partner esperto per le buone pratiche di realizzazione della mobilità virtuale integrata alla mobilità geografica)
  3. Roskilde College – DK (partner esperto in mobilità virtuale, didattica a distanza, e spazi di apprendimento innovativi)
  4. ANFA – FR (partner con grande esperienza nella mobilità transnazionale e di riconoscimenti mutui attraverso la mobilità)
  5. Masinska Skola – SR (scuola serba che ha avviato nel 2019 la propria Strategia di Internazionalizzazione attraverso la mobilità di apprendimento).
obiettivi

Gli obiettivi strategici del progetto sono:
– Implementare la strategia di internazionalizzazione della IFP a lato della mobilità geografica attraverso attività di internazionalizzazione a casa integrate ai percorsi di apprendimento formale dei giovani provenienti dai sistemi VET europei;
– Consentire alle figure educative (docenza e tutoraggio) della IFP di acquisire competenze di facilitazione/conduzione di attività di apprendimento virtuali (facilitazione di scambi virtuali, conduzione di attività didattiche transnazionali a distanza);
– Integrare la dimensione della virtualità nell’apprendimento all’interno del sistema VET in un’ottica di inclusività, rispondendo quindi sia alla necessità di intercettare giovani con minori opportunità, sia di usare le tecnologie didattiche attraverso un approccio motivante e creativo.

attività

Il progetto contribuisce ad implementare una didattica “inclusiva” attraverso l’uso di tecnologie intercettando anche allievi fragili e con minori opportunità. Questo assunto è particolarmente rilevante in questo tempo emergenziale in cui tutti i sistemi IFP regionali e europei devono trovare un loro posizionamento nel contesto dell’offerta educativa generale e hanno quindi l’esigenza di:

  1. Tenere agganciati gli allievi e le famiglie attraverso la DAD con strumenti accessibili;
  2. Formare con metodologie motivanti, in grado di valorizzare le attitudini dei ragazzi e fortificare le competenze di cittadinanza richieste dal mercato del lavoro;
  3. Integrare gli allievi più fragili attraverso l’uso di metodologie “inclusive”;
  4. Mantenere viva la vocazione dell’IFP, basata “sull’apprendere – facendo”, promuovendo attività “problem” based e “learner – centred” che mettano in moto creatività, collaborazione, spirito di iniziativa.

Il progetto vede la realizzazione di 6 incontri transnazionali presso i paesi partner.
Tutti i partner si impegnano a garantire la realizzazione di almeno 1 flusso di mobilità virtuale a supporto/integrazione della mobilità geografica da realizzarsi in seno ai propri progetti di mobilità ordinari (possesso Carta VET e fondi propri). Eccezionalmente solo per il partner serbo il progetto prevede la copertura finanziaria per realizzazione di mobilità di 8 allievi accompagnati da 2 docenti e finalizzata proprio a questa sperimentazione.
L’incontro M3 (Danimarca) è finalizzato non solo allo scambio di buone pratiche ma vede anche una formazione congiunta su un “benessere formativo e internazionalizzazione” destinata a 11 partecipanti.
La formazione congiunta ha come obiettivi:
– la presentazione di elementi innovativi sul tema degli spazi di apprendimento (organizzazione degli spazi, scelte architettoniche)
– focus sulla relazione tra spazi e processi di apprendimento (stili di apprendimento, strumenti digitali, didattica digitale) – focus su attività di internazionalizzazione a casa sincrona e asincrona.

L’ultimo incontro M6 sarà in Italia a Novembre del 2022.
In questa occasione SCF e i partner di progetto faranno il punto sullo stato dell’arte degli adempimenti di management e amministrativi. Inoltre in occasione dell’incontro finale SCF organizzerà con fondi propri l’evento DO YOUR MOB con il fine di valorizzare l’iniziativa e i risultati ottenuti. Il DYM vedrà la presentazione delle Linee Guida e Raccomandazioni per la realizzazione della mobilità virtuale.

approfondimenti
contatti

Francesca Drago – drago.f@scformazione.org