L’apprendistato non decolla, mentre il sistema di IeFP si conferma strumento di inclusione sociale. E’ quanto è emerso dai due rapporti annuali dell’ISFOL, dedicati a questi temi strettamente legati alla sperimentazione avviata lo scorso settembre. La presentazione dei dati ha avuto luogo, presso la Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel corso dell’evento “IeFP – Apprendistato: verso il sistema duale”.

Come precisato da Luigi Bobba, Sottosegretario presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: La scelta di presentare in un’unica occasione i due rapporti ISFOL risponde ad una precisa strategia: provare a dare forma concreta e precisa alla via italiana al sistema duale”. Anche il Commissario straordinario dell’ISFOL, Stefano Sacchi, ha sottolineato come “il sistema duale rappresenti una scommessa che potrà essere vinta anche grazie ad un’analisi non apologetica dei dati raccolti, in modo da orientare i policy maker nelle loro scelte”.

La IeFP, secondo i dati relativi al XIV Rapporto evidenziano come questo sia un importante strumento di contrasto alla dispersione scolastica. I percorsi avviati tramite sussidiarietà integrativa e complementare hanno coinvolto anche particolari target di ragazzi più vulnerabili, come gli stranieri e i disabili. Insieme all’inclusività, altro elemento importante dell’IeFP rimane la qualità dell’offerta formativa che potrà essere implementata anche grazie ad un confronto con il territorio e le sue esigenze in materia di figure professionali.

Sul versante dell’apprendistato, il XVI Rapporto fa notare come ci sia un calo di questa tipologia contrattuale nel 2015. La rilevazione, basata sulle informazioni raccolte dall’INPS tramite i flussi UNIEMENS, è legata all’introduzione dell’esonero contributivo triennale della Legge 190/2014. Ad ogni modo sono aumentate nelle stesso anno del 23,5% le trasformazione dei contratti di apprendistato.

Lo studio conferma, anche per il 2015, come sia l’apprendistato professionalizzante la tipologia più usata dai datori di lavoro, rispetto alle altre due legate al sistema duale. Difatti, nell’anno di riferimento, il quadro normativo è stato riformato con il Decreto Legislativo n.81/2015 e la Legge 107/2015 sull’alternanza nelle scuole.

Secondo Davide Faraone, Sottosegretario presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, intervenuto a tal proposito:“è necessario valorizzare il ruolo della scuola come luogo di contatto con il mondo del lavoro, grazie ai percorsi di alternanza che coinvolgeranno un milione di ragazzi delle superiori nel prossimo anno”.

L’incontro si è concluso con le dichiarazioni dell’On. Luigi Bobba che ha sottolineato: “come sia ormai conclusa, a livello normativo, la filiera della sperimentazione in tutte le regioni, ricordando anche la recente pubblicazione del nuovo bando di Italia Lavoro destinato ad erogare contributi per il tutoraggio”.

In chiusura il Sottosegretario ha dichiarato: “L’aggancio tra i due sistemi dell’IeFP e dell’apprendistato è stato realizzato con la sperimentazione, la quale è stata caratterizzata da diverse modulazioni dei modelli formativi che comprendono entrambi questi due strumenti”.